Turchia – Il 21 gennaio 2014 un ragazzo di 13 anni, il più giovane arrestato in relazione alle proteste che avevano avuto luogo a Istanbul e altrove nei mesi di maggio e giugno 2013, è stato assolto dall’accusa di “danneggiamento di proprietà pubbliche”. Il ragazzo era stato arrestato il 3 giugno nella città di Canakkale per aver scritto sull’asfalto “Dimissioni del governo, morte al fascismo”. Se giudicato colpevole, avrebbe rischiato fino a 16 anni di carcere. Il rilascio è stato disposto alla terza udienza, dopo che alle prime due il ragazzo non si era presentato a causa di interrogazioni ed esami a scuola.